Rimedio online?
Condividi
Iscriviti

Cattivo odore di sudore? Omeopatia

 

sudore naturaleIl sudore è spesso vissuto come un inestetismo: che imbarazzo essere umidi, traslucidi e con un odore ritenuto sgradevole! Eppure la sudorazione è  naturale e fa bene alla salute, non solo perchè raffresca l’interno del corpo ma anche perchè depura svolgendo una funzione emuntoria spesso sottovalutata. Oggi è dimostrato che attraverso il sudore si eliminano oltre a sali di sodio, potassio, magnesio, anche metalli pesanti come arsenico, cadmio e piombo, e petrolderivati cancerogeni come ftalati e bisfenolo.
rimedi sudore Per l’ Omeopatia Unicista, la soppressione della sudorazione è possibile causa di malattia. Le caratteristiche della sudorazione sono manifestazione dello stato di salute della persona; per questo è importante descriverle al medico omeopata, che ne tiene conto per la scelta del rimedio appropriato. Alla sudorazione è dedicata un’intera sezione del Repertorio di Kent (il classico “dizionario omeopatico” dei sintomi clinici) poichè le caratteristiche della sudorazione sono specifiche di ciascun rimedio. Il rimedio appropriato alla persona risolve i disturbi della sudorazione perchè cura l’alterazione  che causa l’alterata funzione eliminatoria.
pelle elastica
Una sottile pellicola protettiva trasparente costituita da sebo, materia grassa che sbocca in un follicolo pilifero  (o di quel che resta dopo la depilazione) e sudore rende la pelle bella per natura, morbida, elastica, idratata e resistente.
In realtà ciò che chiamiamo comunemente sudore è composto da due liquidi differenti: il sudore vero e proprio prodotto dalle ghiandole sudoripare propriamente dette  e il secreto delle ghiandole sudoripare apocrine.

sudorazioneIl sudore vero e proprio delle ghiandole sudoripare eccrine realizza la sudorazione termica ed è per il 99% acqua con una piccolissima quota di sali minerali (soprattutto sodio, potassio e cloro) e tracce di  sostanze di scarto come urea, creatinina, acido urico, ammoniaca, lattato (da cui il pH leggermente acido), sostanze contenute in alimenti, farmaci e inquinanti. Questo fluido è è incolore, non untuoso, quasi inodore. La quantità di sudore è di almeno almeno 500 cc al giorno nell’adulto e dipende da caratteristiche genetiche, stato di salute, situazione ormonale, emozioni, attività fisica e clima. Un leggero velo di sudore evapora continuamente appena prodotto (fenomeno della perspiratio insensibilis) e ci accorgiamo di essere sudati solo se la velocità di produzione supera quella di evaporazione. Le ghiandole sudoripare eccrine sono distribuite su tutto il corpo  ma sono più numerose  attorno alla bocca, al palmo delle mani e dei piedi, all’ascella e regione anogenitale.

 

sudorazione macchiaIl sudore delle ghiandole sudoripare apocrine si riversa sulla pelle a partire dalla pubertà. Essendo prodotto per distaccamento di una parte di parti cellulari della ghiandola, questo fluido ha un elevato contenuto di sostanze organiche (lipidi, (proteine, sostanze steroidee), perciò è giallino e macchia i vestiti, è grasso e lascia la pelle lucida e untuosa ed emana odori. Nell’uomo le ghiandole sudoripare apocrine, meno rappresentate che negli altri mammiferi, si trovano, più numerose nella donna, soprattutto nelle regioni ascella-areola mammaria e sottombelico-inguine-regione genitale. Nel secreto sono presenti vari acidi carbossilici alifatici e ciascuno ha uno specifico odore. L’acido 3-metil-trans-2-esenoico è detto “ascella in barattolo” perchè fu identificato chimicamente dal sudore ascellare, l’acido 4-etil-ottanoico ha un odore che ricorda essenze animali, l’acido 3-metil-butanoico, che il 3% delle persone è geneticamente incapace di percepire, è descritto come il tipico odore degli spogliatoi delle palestre. Inoltre nel secreto delle ghiandole apocrine  sono contenuti feromoni, sostanze steroidee che agiscono in modo subliminale come segnali attrattivi naturali. Queste molecole, non essendo molto volatili, agiscono da vicino; la  soglia percettiva  varia molto da soggetto a soggetto, alcune sono maleodoranti come l’androstenolo che sa di urina stantia e l’androstenone (presente anche nelle urine), che viene percepito, a seconda dell’assetto genetico, come odore di vaniglia, di legno o di urina ristagnante.  L’androstanedione è additivato in profumi e deodoranti al fine di ottenere un’aroma seducente, grezzo surrogato dell’odore naturale, che è  invece sottilmente diverso da momento a momento ed è seducente solo se la forza di attrazione agisce sull’intera forza vitale della persona!

Se la temperatura interna sale a causa di caldo esterno (ambiente, cibi e bevande) o caldo interno ( febbre, ipertiroidismo, obesità), la sudorazione termica si associa a vasodilatazione cutanea per proteggere i tessuti dalla degradazione che inizia  a 41°C.
interfaccia aria sudore Il sudore, da solo, non raffredda il corpo ma necessita di evaporazione. Infatti l’acqua allo stato liquido dello straterello superficiale di sudore per diventare acqua allo stato di vapore, e dunque molecole volatili, ha bisogno di energia per “volare”. L’energia viene sottratta agli strati meno superficiali del sudore che quindi si raffreddano  e, per conduttività termica, anche il nostro corpo si raffredda.sud
L’evaporazione del sudore è più efficiente se ci sono poche molecole di acqua nell’interfaccia sudore-aria, dunque se l’aria è secca e movimentata da vento, ventagli, ventilatori. Il caldo diventa insopportabile se l’evaporazione è ostacolata da aria ferma e umida e anche dall’asciugare il sudore con un fazzoletto; ecco perchè è un errore pensare di rinfrescarsi asciugando l’umidità che ci si appiccica addosso!
sudore reddo
La sudorazione psichica avviene in risposta a emozioni, varia molto da persona a persona e spesso si associa a vasocostrizione cutanea per cui la cute è pallida per il cosiddetto “sudore freddo”.
capsaicina sudoreLa sudorazione farmacologica può essere indotta da molti farmaci in primis antipiretici  ma anche da alcuni cibi e spezie. Ad esempio la capsaicina del peperoncino stimola  in bocca i recettori nervosi termici; poichè essi trasmettono al cervello una sensazione di caldo bruciante si ha  la risposta di raffrescamento e quindi sudorazione.
sudorazione scarpe
L’odore di sudore è dovuto a sostanze maleodoranti in parte proprie del sudore e in parte prodotte (in carenza di ossigeno in ambienti chiusi e scarpe da batteri e lieviti  presenti sulla pelle) a partire da molecole del sudore che, se non rimosse col lavaggio, restano sulla pelle dopo che l’acqua del sudore è evaporata.
olfattoGli odori vengono distinti in puzze e profumi, ma in natura gli odori sono semplicemente odori e hanno una funzione nell’economia vitale: attacco, difesa, accoppiamento e riconoscimento della prole, tutte funzioni legate alla sfera istintuale e mediate da regioni cerebrali primordiali. Fisiologicamente ogni persona ha il suo odore e per prevenire cattivi odori corporei spesso è sufficiente una corretta igiene personale e un’alimentazione equilibrata. Infatti un sudore maleodorante può essere dovuto anche ad eccessiva restrizione di liquidi o all’eccesso di certi cibi di per sè non molto odorosi come la carne o cibi di cui vengono eliminate con la sudorazione sostanze volatili odorose, come i composti sulfurei che derivano dal metabolismo di aglio, cipolla, broccoli e cavoli.

rimediTalora però nonostante  tutto, sono presenti disturbi della sudorazione difficili da risolvere come l’iperidrosi (sudorazione eccessiva, spesso da causa emozionale) e la bromidrosi (sudorazione maleodorante). In questi casi è importante non arrecare danno alla salute con l’utilizzo di prodotti cosmetici impropri e risolvere il problema dall’interno, in modo naturale, rafforzando la salute. L’Omeopatia Unicista offre molti rimedi per la cura dei disturbi della sudorazione, ma soltanto il rimedio appropriato all’intero quadro sintomatologico della persona risolve  il problema in modo radicale e duraturo.

Berberis Vulgaris

berberis vulgarisl rimedio Berberis Vulgaris ha la sua matrice materiale nel mondo vegetale nell’omonima pianta, la Berberis vulgaris (nota anche come crespino), un arbusto spinoso molto diffuso in Europa, Asia e America settentrionale; in Italia cresce allo stato spontaneo nelle zone alpine e prealpine. Appartiene alla famiglia delle Berberidaceae, il cui nome deriva da berberi (conchiglia) che esprime la conformazione a conca dei petali.

Si sviluppa per un’altezza fino a 3 m. I rami, fortemente scanalati, inizialmente di color giallastro, diventano grigi al secondo anno.

Le foglie, di color verde opaco, nascono verso metà marzo e crescono alterne sui rami lunghi e in gruppi sui rami corti; sono larghe, obovate, con dentellature sottili  e picciolo corto. Alla base del gruppi di foglie ci sono tre spine molto appuntite.
» Continua a leggere questo post →

Baptisia Tinctoria

btIl rimedio omeopatico Baptisia Tinctoria ha la matrice materiale nel mondo vegetale nell’omonima pianta apparentente alla famiglia delle leguminose e originaria dell’America Settentrionale orientale. Il nome Baptisia Tinctoria rivela che in passato fu utilizzata come colorante (“Baptisia” deriva da una parola greca che significa «io bagno, immergo»).

La pianta, ebacea perenne, cresce in boschi umidi o in campi aperti, predilige regioni collinari. In alcuni Stati americani è protetta: nel Kentucky è in pericolo e nel Maine è considerata in via di estinzione.
» Continua a leggere questo post →

Phytolacca Decandra

Phytolacca decandraIl rimedio omeopatico Phytolacca Decandra ha matrice materiale nel mondo vegetale, nell’omonima pianta che fu rinvenuta negli umidi terreni di Nord Africa, Cina e America nord-orientale e che oggi cresce allo stato spontaneo anche in Europa. Ha molti nomi locali, che esprimono ciascuno uno specifico interesse umano per questa pianta;  Phytolacca deriva dal greco phyton (pianta) e dall’arabo lakk (colore).

La Phytolacca decandra è una pianta cespugliosa perenne, con uno stelo liscio di color verde/porpora che cresce da 30 a 90 cm e sorregge foglie alternate, ovate e appuntite e racemi di fiori bianco verdastri (che sbocciano da luglio a ottobre).
» Continua a leggere questo post →

Omeopatia per il mal di pancia del bambino

alimenti eccessoTutti i bambini soffrono di mal di pancia una volta ogni tanto, soprattutto dopo aver “pasticciato” con l’alimentazione, e questo non è un problema, anzi il “così impari” del corpo è un utile segnale. Ma i mal di pancia frequenti sono un vero problema….interferiscono con la vita quotidiana, il bambino  teme che il dolore torni e i genitori preoccupati si rivolgono giustamente al pediatra. In molti casi, una volta escluse patologie organiche come appendicite e malattie da malassorbimento, si apre il ventaglio delle ipotesi sul mal di pancia del bambino.

addominalgiaParassitosi intestinali comunemente denominate vermi? Allergie? Intolleranze? Disturbo psicosomatico da stress? Gli accertamenti clinici spesso non portano a una diagnosi certa perchè alcuni bambini risultano allergici anche se non hanno nessun sintomo, perchè le intolleranze sono difficili da dimostrare oltre che mutevoli e transitorie e perchè il sintomo psicosomatico è l’espressione fisica di emozioni inespresse in bambini spesso controllati e scrupolosi.
» Continua a leggere questo post →

Pagina 1 di 49123...10...Ultima »