Lachesis | I rimedi omeopatici

Il rimedio omeopatico Lachesis ha la sua matrice nel mondo animale: nel veleno del serpente Lachesis Muta, originario del Sud America e appartenente al gruppo delle Pit vipers. L’habitat preferito è dato da foreste umide e zone fluviali. Localmente conosciuto come “il padrone delle foreste”, presenta sul corpo un disegno a losanghe arancioni e nere, può essere lungo fino a 4 metri e largo come una coscia umana. Ha molte paia di costole per ovviare alla mancanza di di arti e, poichè non presenta alcun vincolo osseo in prossimità del collo, può ingoiare intere le prede; lo scorrimento del cibo lungo il corpo è favorito da un movimento che ha inizio con uno spostamento in avanti della mandibola sinistra e prosegue progressivo da sinistra a destra per tutta la lunghezza. In bocca hanno sede i denti veleniferi che possono raggiungere la dimensione di 5 cm e, attaccati alla parte anteriore della mascella superiore, piegano verso il palato quando non sono utilizzati. Se un dente si rompe, cade e ne cresce uno nuovo in sostituzione. Le labbra sottili celano le sacche velenifere e la lingua biforcuta viene emessa come un lampeggio intermittente. L’espressione di Lachesis muta, caratterizzata da labbra sottili non sorridenti e occhi lucidi senza battiti di ciglia, provoca repulsione e attrazione al contempo. Le palpebre sono fuse insieme, formando così una copertura traslucida per la cornea. La testa appiattita comunica un senso di imbambolamento che che non viene smentito dal comportamento del serpente. Lachesis è concentrato soprattutto sul suo appetito ed è spietato nell’inseguimento della sua preda. Nei momenti d’attesa non è raro sorprendere Lachesis mentre verseggia da solo “cantando” “cucucucucucuccucu”: una loquacità non usuale per un serpente! A differenza degli altri pit viper, Lachesis muta cura i suoi piccoli sino al raggiungimento della piena autonomia. Il veleno di Lachesis muta contiene un gran numero di enzimi proteolitici, citolitici, neurotossici e coagulanti. Il procedimento di preparazione con Diluizione-Dinamizzazione non solo rende innocuo il rimedio Lachesis, prescritto secondo il metodo hahnemaniano, ma estrinseca moltissime altre proprietà curative che la sostanza grezza non dinamizzata non possiede. Per quali patologie è indicato Lachesis? In tutte le situazioni in cui esiste una relazione di similitudine tra il profilo di Lachesis e il Ritratto sintomatologico della persona da curare, delineato dal medico omeopata con Colloquio omeopatico e Analisi del caso. La soluzione online? Omeopatia Dinamica: ora l’omeopatia classica è sul web con percorso curativo, informativo e conoscitivo.

Ranunculus Bulbosus | I rimendi omeopatici

Il rimedio omeopatico Ranunculus Bulbosus ha matrice materiale nel mondo vegetale nell’omonimo vegetale conosciuto come ranuncolo bulboso, tazza dorata. Appartiene alla famiglia delle Ranuncolacee, copre i prati in maggio con un giallo splendente. E’ una pianta perenne di tipo erbaceo, presenta gambo dritto con peli, si ramifica in più punti e può raggiungere l’altezza di 50 cm. Le foglie si trovano soprattutto nella parte bassa della pianta, sono di color verde vivido, ristrette alla base, lungamente picciolate, alterne e divise in tre. I fiori, di color giallo oro, presentano 5 petali. Il frutto è una capsula oblunga contenente numerosi semi piatti e bruni. Utilizzato sin dall’antichità per le sue proprietà medicamentose, il Ranuncolo bulboso raccolto al tempo della fioritura tra maggio e giugno viene impiegato nella sua interezza nella preparazione del rimedio omeopatico. Il procedimento di preparazione con Diluizione-Dinamizzazione estrinseca moltissime altre proprietà curative che la sostanza grezza non dinamizzata non possiede. Per quali patologie è indicato Ranunculus Bulbosus? In tutte le situazioni in cui esiste una relazione di similitudine tra il profilo di Ranunculus Bulbosus e il Ritratto sintomatologico della persona da curare, delineato dal medico omeopata con Colloquio omeopatico e Analisi del caso. La soluzione online? Omeopatia Dinamica: ora l’omeopatia classica è sul web con percorso curativo, informativo e conoscitivo.

Lo studio di ogni singolo caso di malattia e la ricerca del farmaco curativo secondo la legge di similitudine sono il fiume in cui scorre l'omeopatia.




Omeopatia: parole e pensieri per i bambini.




Omeopatia: parole e pensieri per i bambini.


Cura omeopatica per la depressione Junk food-correlata

Studi appartenenti al SUN Project (University of Navarra Diet and Lifestyle Tracking Program) dimostrano che l’apporto di junk food ha significative implicazioni non solo sulla salute fisica (obesità e malattie cardiovascolari), ma anche sulla salute mentale: una cosiddetta “dieta da fast food” aumenta il rischio di depressione del 40-50%  in soggetti che non avevano sofferto di depressione in precedenza. Un alto consumo di cibi già cucinati o fritti, sottoposti al processo di degradazione degli oli noto come idrogenazione, apporta molti grassi di transizione, responsabili  di un drammatico incremento di patologia depressiva in adulti e bambini. La spiegazione risiede nella composizione stessa del tessuto cerebrale che ha spiccata componente lipidica: in assenza dei cosiddetti grassi buoni contenuti in cibi sani, l’organismo è costretto a utilizzare grassi scadenti come i grassi idrogenati; ne conseguono alterazioni dei neurotrasmettitori e dell’attività elettrica cerebrale. E’ emerso che il rischio di depressione esiste anche per un consumo moderato e che è proporzionale alla quantità di junk food abitualmente assunta. La cosiddetta “dieta da fast food” diventa talora irrinunciabile, nonostante evidenti effetti collaterali quali disturbi digestivi e sovrappeso, poichè l’abitudine alimentare può alterare il senso del gusto e l’istintiva ricerca di cibo sano e inoltre perchè il mangiare è anche un modo di sentirsi e immaginarsi. Per questo non è facile cambiare stile alimentare e può essere utile il supporto dell’ omeopatia unicista che modula desideri e avversioni alimentari, cura disturbi emozionali, riequilibra il metabolismo e favorisce il desiderio di cibi sani che riconducono all’unità dinamica con la natura. L’antico detto “ sei quel che mangi” non sembra proprio privo di fondamento!

 Almudena Sánchez-Villegas, Estefania Toledo, Jokin de Irala, Miguel Ruiz-Canela, Jorge Pla-Vidal, Miguel A Martínez-González. Fast-food and commercial baked goods consumption and the risk of depression. Public Health Nutrition, 2011; 15 (03): 424 DOI: http://dx.doi.org/10.1017/S1368980011001856

Il medicinale unitario somministrato sperimentalmente a una persona in salute, produce una malattia artificiale molto simile alla malattia naturale che cura nel malato.




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Alimentazione e omeopatia: farine raffinate e integrali

Lomeopatia unicista si fonda su principi che partono dalla medicina ma vanno ben al di là di essa e consentono senz’altro di comprendere la dinamica nutrizionale. Infatti la farina integrale differisce dalla farina bianca raffinata non solo per colore, caratteristiche organolettiche e apporto nutrizionale: la farina integrale deriva da un chicco integro nella sua essenza vitale, nella sua dynamis. È un’unità olistica che è riconosciuta dal nostro organismo come un “uno” e dunque un qualcosa già di per sé completo, che entra nella dinamica nutrizionale. Inevitabilmente i cibi trattati ed elaborati possono venire riconosciuti solo come aggregati di parti e dunque possono solo fornire un apporto nutrizionale e dinamico incompleto che non può essere completato con altri cibi, poiché l’essenza vitale di ogni cibo naturale è unica e peculiare. Il chicco si compone di tre parti: germe, parte amidacea, crusca. Il germe è la parte più interna del seme senza la quale non si potrebbe generare un’altra pianta. La parte intermedia amidacea costituisce la riserva nutritiva del chicco per le prime fasi del suo sviluppo. La crusca è la parte più esterna del chicco e  ha funzione protettiva. La farina raffinata contiene solo amido, essendo privata del germe e della crusca (che poi, paradossalmente ,vengono utilizzati separatamente come integratori alimentari). La farina integrale contiene il 12-14% di proteine contro solo il 3% della farina bianca e il 2% di fibra contro lo 0% della farina bianca. Inoltre: la farina integrale ha ferro in quantità 20 volte maggiore rispetto alla raffinata, il doppio del calcio, il quadruplo di vitamina B1 e il quintuplo di vitamina B2 e B5. La farina raffinata contiene residui chimici dei trattamenti  di sbiancamento con ossido d’azoto, perossido di benzoile e ossido di cloro; quest’ultimo combinandosi con le proteine del chicco può formare allossana, utilizzata per provocare diabete in animali da laboratorio. La farina bianca mescolata ad acqua forma una sostanza collosa che tende ad alterare la permeabilità della parete intestinale con accumulo di tossine favorito dalla stipsi da carenza di crusca, cui sono correlabili vari disturbi come stanchezza, aumento di peso, mal di testa, nervosismo. La farina sbiancata si afferma sul mercato nel dopoguerra con l’immagine di farina raffinata per signori. Poichè le ricette con farina integrale richiedono tempi di preparazione un pò più lunghi, la farina bianca risulta funzionale alla logica produttiva di fare molte cose nel minor tempo possibile, il cui immenso costo è l’allontanamento da sè e dalla propria salute, dalla dynamis della natura e dall’unità “mondo”.

Hahnemann ipotizzò che l'azione curativa dei medicinali non fosse di tipo chimico e postulò la sperimentazione sul sano come unica via per conoscere le indicazioni curative.




Omeopatia: parole e pensieri per i bambini.




Omeopatia: parole e pensieri per i bambini.


Adolescenti, alimentazione e omeopatia

L’alimentazione degli adolescenti eccede spesso in carne, grassi, dolci, additivi chimici e calorie ed è povera di vitamine, sali minerali e sostanze di natura vegetale che proteggono da varie malattie. Ciò determina vari problemi tra cui  obesità e pubertà precoce nelle femmine per i quantitativi di ormoni femminili usati per aumentare il peso degli animali e contenuti poi nella carne. I principi di una sana alimentazione sono ormai parte dei programmi scolastici, tuttavia gli adolescenti sono sempre più malnutriti; prevale la fame nervosa di snack insaporiti con aromatizzanti sintetici, la fretta, la disabitudine a masticare la frutta e la disponibilità di junk food nelle scuole e altri luoghi di aggregazione. Dinanzi alla crescente difficoltà  di trovare un bel posto nel mondo, all’adolescente risulta difficile rinunciare alla gratificazione promessa dai cibi trendy e le preoccupazioni per il peso offuscano la visione di un vuoto esistenziale che l’adolescente non ha creato ma suo malgrado lo invade. Mangiare trendy fa parte del senso di appartenenza al gruppo; in realtà si appartiene a una larga fascia di consumatori e ne derivano insoddisfazione e problemi di salute. Molti genitori vivono la difficoltà a intervenire sull’edulcorata malnutrizione dei figli e talora introducono integratori alimentari quasi inutili poichè hanno solo alcune delle moltissime proprietà salutari dei cibi naturali. Il Percorso Nutrizionale Omeopatico online di Omeopatia Dinamica è una soluzione multidimensionale,adatta alle nuove modalità di comunicazione degli adolescenti. La cura di omeopatia unicista favorisce l’equilibrio delle emozioni, dell’appetito e dei desideri alimentari. I Videocolloqui Nutrizionali settimanali supportano lo sviluppo della personalità e l’acquisizione di una corretta immagine corporea. Il Diario Alimentare online è uno strumento interattivo quotidiano che consente soluzioni personalizzate e graduali.

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