Come funziona?
Condividi
Iscriviti

Aurum

[aurum]L’origine materiale del rimedio omeopatico Aurum è nell’oro, il re del mondo dei metalli.

Elemento chimico di numero atomico 79 e simbolo Au, metallo di transizione tenero e malleabile, è molto resistente all’azione chimica: per convertirlo in un clorato solubile in acqua, sono necessari due acidi forti concentrati, l’acido idroclorico e acido nitrico (acqua ragia).

Data la sua inerzia chimica, l’oro si trova principalmente allo stato puro sotto forma di grani, pagliuzze o -raramente- pepite; e quasi sempre molto vicino alla superficie terrestre, ad esempio nella sabbia del deserto e nei letti dei fiumi: più si scende in profondità e meno oro si trova.

Nell’immaginario collettivo l’oro è spesso associato al Sole per il colore e, come il sole è il cuore della vita, così l’oro può essere pensato come la forza centrale nella storia umana.
» Continua a leggere questo post →

Apis Mellifica | I rimedi omeopatici

apis mellificaIl rimedio omeopatico Apis Mellifica deriva proprio dall’ape da miele e per la preparazione della tintura madre (a partire dalla quale si ottengono le varie diluizioni del rimedio)  viene utilizzato l’intero insetto.  E’ da notare come ciò sia in linea con la profilassi desensibilizzante suggerita per gli apicoltori, che raccomanda l’utilizzo di “estratti da tutto il corpo dell’insetto piuttosto che il veleno, dato che l’antigene che causa le reazioni allergiche è presente in tutto il corpo dell’animale”.

[apis]L’ape da miele è altamente sensibile, come testimonia il suo infallibile senso di direzione che la porta a volare da e verso l’alveare in cerca di nettare. E’ anche un animale che reagisce violentemente, come testimonia il fenomeno dello sciame e la violenza dell’attacco in massa se infastidita. Se inoltre vespe o api appartenenti ad altri alveari osano intromettersi all’entrata dell’alveare, le api lavoratrici di guardia le sequestrano sommariamente e le uccidono sul posto.
» Continua a leggere questo post →

Bambini a scuola? Omeopatia unicista

addominalgiaLa cura di omeopatia unicista è indicata per risolvere senza effetti collaterali molti disturbi e patologie dei bambini in età scolare. La cura omeopatica favorisce lo sviluppo psico-emotivo e la salute fisica del bambino. Curare il quadro di base del singolo bambino favorisce le difese da malattie da raffreddamento ed esantematiche e consente la risoluzione di disturbi causati da ansia per la scuola, come il mal di pancia da scuola (colon irritabile) e certe forme di cefaleaconcentrazione difficile

L’omeopatia unicista può curare difficoltà di concentrazione, attenzione e memorizzazione, favorendo lapprendimento scolastico. La cura omeopatica sostiene uno sviluppo emozionale equilibrato e modula iperattività e timidezza, facilitando la partecipazione alle attività scolastiche.

febbreIl rimedio unitario appropriato e di potenza adeguata, somministrato una volta al mese per alcuni mesi rafforza la salute del bambino, a patto che sia scelto con il metodo clinico dell’omeopatia unicista, secondo la legge di similitudine. E‘ possibile così risolvere il problema del bambino che si ammala spesso, affrontando in modo naturale episodi ricorrenti di riniti, congiuntiviti, faringiti, tonsilliti, otiti, laringiti, tracheiti, bronchiti, asma, allergie cutanee e molti altri disturbi. classe

I sintomi individuali guidano al rimedio curativo, che stimola la guarigione radicale e duratura. In omeopatia unicista non c’è delega al farmaco, ma un impegno comune dei genitori e del medico, che individua il rimedio curativo con l’analisi del caso. La guarigione porta con sé, oltre alla salute, un insegnamento del libro della vita: la fiducia nella propria capacità di trovare insieme la soluzione appropriata a ciascun problema.

La soluzione online? Videocolloquio con il medico omeopata di Omeopatia Dinamica, in piena privacy e comfort su piattaforma audio-video dedicata.

Omeopatia e Disturbi del Comportamento

comp1Per la Medicina Omeopatica il comportamento di ogni bambino esprime in modo diretto la sua speciale forza vitale e tutto ciò che ha dentro: naturale amore, aggressività e terrori  ancestrali con cui nasce, che si combinano con le reazioni psichiche a ciò che gli accade via via… Con la crescita si sviluppa la capacità di autocontrollo; all’‘imitazione segue il comportarsi bene per essere amato e poi  per ESSERE sè stesso e piacersi. Emozione, intelletto e vissuto interagiscono all’interno del bambino e danno i comportamenti ossservabili, non sempre conformi a quanto richiesto…comp2

Oggi lo sviluppo di buoni comportamenti infantili richiede un’elevata armonia della psiche del bambino e un elevato equilibrio tra:

- psiche del bambino

- messaggi umani di genitori, educatori, coetanei

- messaggi “cartoon-ati” dei vari “personaggi” che colonizzano la fantasia del bambino e che si imprimono con forza nella mente infantile con linguaggi tecnologici, comunicando spesso aggressività, panico mostruoso, mancanza di limiti, regole e controllo. Nel frattempo invece genitori ed educatori cercano di comunicare con linguaggio umano proprio il contrario: condivisione, rassicurazione, regole, controllo e senso del limite.

Se, a causa di un’alterazione della forza vitale, il bambino è di costituzione suggestionabile, pauroso, irascibile, o se i messaggicomp3 familiari o ambientali sono in qualche fase di crescita disturbanti o più deboli dei messaggi cartoon-ati, il bambino può fondere aggressività e terrori ancestrali con le emozioni negative che gli giungono dall’esterno. Il surplus emozionale blocca l’elaborazione e lo sviluppo dell’autocontrollo e dà i disturbi di comportamento, ma non solo… l’indagine omeopatica dimostra spesso che  anche lo stato di salute ne risente con l’insorgenza di disturbi del sonno, dell’appetito, allergie, intolleranze, svariate indisposizioni e disturbi fisici.

Benchè un bambino con disturbi del comportamento sia tutt’altro che felice, superarli non è facile perchè i disturbi ne fanno uncomp4 personaggio agli occhi degli altri, un personaggio negativo che ha comunque un ruolo tutt’altro che secondario per coetanei la cui fantasia è colonizzata da personaggi negativi cartoon-ati!

I disturbi del comportamento sono moltissimi e vengono classificati dalla nosografia medica a seconda dell’area prevalente in cui si manifestano, ma per la Medicina Omeopatica essi sono un tutt’uno con i disturbi minori presenti in tutte le altre aree e con i disturbi fisici.

coup de poingNella sfera della condotta sociale abbiamo il disturbo di condotta, il disturbo oppositivo provocatorio, disturbi comportamentali da ADHD, il disturbo esplosivo intermittente, il disturbo antisociale di personalità, la piromania e la cleptomania. Questi disturbi hanno in comune crisi di collera, azioni aggressive impulsive o programmate, disobbedienza e dispettosità persistenti,  crudeltà verso persone e animali, distruzione di oggetti altrui, furti, litigi, fughe e menzogne. C’è mancanza di dispiacere per le disobbedienze e i danni procurati, noncuranza delle proprie performance, chiusura e indifferenza emotiva tranne quando si tratta di intimidire o manipolare gli altri o si viene puniti; tutto ciò rende molto difficile il dialogo educativo.

Nella sfera emozionale si hanno la sindrome ansiosa da separazione, fobica, di ansia sociale e il disturbo di rivalità tra fratelli. comp6Nello sviluppo naturale del bambino sono naturali il timore di separarsi dalla mamma, la gelosia per i fratelli, la diffidenza verso gli estranei e le paure transitorie. Tuttavia parliamo di disturbi emotivi quando la separazione o la gelosia generano disperazione ingestibile, impediscono lo sviluppo relazionale e ostacolano il sonno e quando le paure di cose, persone e situazioni persistono con massiccie condotte di evitamento che condizionano lo sviluppo.

 comp7Nella sfera alimentare si hanno l’iperfagia, l’ipofagia e la pica. Il bambino con iperfagia mangia troppo e in modo irregolare. Nell’ipofagia il bambino rifiuta persistentemente il cibo in modo molto capriccioso anche se gl sono offerti cibi adatti e ci si prende cura di lui. Nella pica, fisiologica fino a 18 mesi, il bambino ingerisce ripetutamente materiale non nutritivo: terra, insetti, sabbia, carta, etc

Nella sfera motoria-verbale si hanno i tic: azioni involontarie, ripetitive e improvvise, che possono fare parte dello sviluppo normale ma diventano disturbi quando persistono nel tempo. Tra i più comuni abbiamo il dondolarsi, dondolare il capo, alzare lecomp8 spalle, sbattere le palpebre, fare smorfie, tirare, attorcigliare e strappare i capelli (tricotillomania), il battere le mani i piedi o la testa, tamburellare con le dita,  raschiare la gola, dire parolacce (coprolalia), emettere colpi di tosse o versi e ripetere le parole altrui (ecolalia). Quando i tic sono multipli, motori e verbali, si parla di sindrome di Tourette.

L’omeopatia unicista dispone di molti rimedi per la cura dei disturbi del comportamento nei bambini; il rimedio curativo del caso specifico è il simile cioè il rimedio che corrisponde alle caratteristiche dei disturbi comportamentali e delle circostanze causali e aggravanti, alla costituzione del bambino e all’insieme dei suoi disturbi fisici; tale rimedio agisce dunque sull”intero quadro sintomatologico. comp9

La cura omeopatica appropriata  non è indicata in associazione a farmaci convenzionali ma potenzia invece l’efficacia di interventi pedagogici e psicologici. Il tempo di cura è di qualche mese con inizio del miglioramento dal primo mese; la salute si rafforza, riprende lo sviluppo dell’autocontrollo, l’umore migliora e via via il bambino lascia nel passato dell’infanzia i comportamenti disturbanti. L’omeopatia è dunque un’efficace soluzione terapeutica per la cura di molti disturbi comportamentali infantili  e per la prevenzione del disagio psichico nelle future epoche della vita.

Omeopatia per i disturbi dello sviluppo motorio

movimento1La cura di omeopatia unicista è indicata per favorire l’armonia dello sviluppo motorio nei bambini che manifestano pigrizia motoria e per curare il il Disturbo di Sviluppo della Coordinazione Motoria (Developmental Coordination Disorder o DCD), che riguarda circa il 6% dei bambini in età 5-11 anni e ha un’evoluzione variabile: le difficoltà motorie non dovute a ritardo mentale e malattie neurologiche  si possono risolvere nell’infanzia o permanere nell’adolescente e nell’adulto.

movimento10La motricità è la naturale capacità di compiere tutti i possibili movimenti con il proprio corpo per agire su stessi, sull‘ambiente e sugli altri. Lo sviluppo dei movimenti possiede l’incanto vitale perchè è espressione diretta della forza vitale del bambino. La capacità di muoversi, considerata per secoli proprietà esclusiva degli esseri viventi è oggi anche il moto incessante delle subparticelle atomiche e dei raggi cosmici dell”universo che viaggiano da 5 miliardi di anni…il movimento non è per noi la vita in sè ma è  espressione vitale  funzionale alla vita stessa.
» Continua a leggere questo post →

Pagina 1 di 47123...10...Ultima »